Incontro da brivido nello Ionio: giovane squalo mako salvato al largo di Badolato
Un giovane squalo mako di circa dieci chilogrammi è stato catturato accidentalmente e subito liberato nelle acque ioniche di Badolato.
Un incontro raro e di grande interesse naturalistico si è verificato nelle acque del Mar Ionio, al largo di Badolato, dove durante una battuta di traina costiera è stato catturato accidentalmente un giovane esemplare di squalo mako del peso di circa dieci chilogrammi. Dopo essere stato recuperato, l’animale è stato immediatamente liberato e restituito al mare, nel rispetto delle disposizioni che tutelano questa specie.
Lo squalo mako, scientificamente denominato Isurus oxyrinchus e conosciuto anche come “squalo tonno”, è uno dei predatori marini più veloci ed efficienti. La sua particolare fisiologia gli permette di conservare elevate prestazioni anche in acque relativamente fredde. Durante la caccia può inoltre compiere spettacolari balzi fuori dall’acqua, caratteristica che contribuisce alla sua fama di predatore potente e agile.
La presenza di un esemplare giovane nelle acque ioniche assume un valore significativo dal punto di vista ambientale, perché testimonia la ricchezza e la varietà della biodiversità marina locale. L’episodio richiama tuttavia anche la fragilità degli equilibri dell’ecosistema e la necessità di proteggere le specie minacciate.
Il rilascio tempestivo rappresenta quindi un gesto concreto di responsabilità e rispetto del mare. L’incontro, pur insolito, diventa un’occasione per sensibilizzare cittadini, pescatori e visitatori sull’importanza della conservazione della fauna marina e sull’adozione di comportamenti sostenibili.
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Redazione 2
