Drone su un autobus: 12 morti, torna l’allarme sulle vittime civili
Le autorità locali riferiscono di un attacco con drone contro un autobus nella regione di Dnipropetrovsk. Bilancio grave tra morti e feriti.

La guerra produce nuovi drammi che colpiscono la popolazione civile: viene segnalato un attacco con drone contro un autobus di linea, con un bilancio pesantissimo.
In molte aree di conflitto, i mezzi pubblici restano essenziali per spostarsi verso lavoro, cure e servizi. Quando la violenza raggiunge infrastrutture e trasporti civili, l’effetto è doppio: vittime immediate e paura diffusa che paralizza comunità già provate. Secondo quanto dichiarato dalle autorità locali, un drone russo avrebbe colpito un autobus nella regione di Dnipropetrovsk. Il bilancio indicato è di 12 morti e 7 feriti. Le informazioni sono state diffuse dal responsabile regionale e riprese dai media locali, mentre proseguono accertamenti sul luogo dell’attacco e sulle condizioni di sicurezza nell’area.
In casi del genere, le verifiche mirano a chiarire dinamica e contesto e a capire se esistano ulteriori rischi di attacchi. Sul piano internazionale, eventi con molte vittime civili alimentano pressioni diplomatiche, richieste di protezione e sostegno umanitario. La Calabria ha legami umani e lavorativi con comunità dell’Est Europa: ogni escalation tocca anche qui sensibilità e preoccupazioni. Inoltre, l’instabilità aumenta incertezza economica e costi, con ricadute su famiglie e imprese che dipendono da mercati e trasporti internazionali.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


