Epilessia e “danni invisibili” dopo lesioni cerebrali: attivati due nuovi centri specialistici
Attivati due centri specialistici dedicati a epilessia e disordini neuro-cognitivi da lesioni cerebrali. Obiettivo: presa in carico più strutturata e percorsi dedicati.

Quando il cervello viene colpito, i sintomi non sono sempre immediati né facilmente leggibili. L’apertura di due centri specialistici punta a rispondere a bisogni complessi: epilessia e disturbi neuro-cognitivi conseguenti a lesioni. Epilessia e disordini cognitivi richiedono percorsi multidisciplinari: neurologi, neuropsicologi, riabilitazione, follow-up e, spesso, supporto alle famiglie. Senza centri dedicati, la cura rischia di frammentarsi tra ambulatori diversi. È stata annunciata l’attivazione di due nuovi centri specialistici presso un ospedale: uno dedicato all’epilessia e uno ai disordini neuro-cognitivi legati a lesioni cerebrali. L’iniziativa mira a strutturare presa in carico e assistenza con competenze dedicate. Centri così possono ridurre diagnosi tardive, migliorare aderenza alle terapie e offrire valutazioni più complete. Nel medio periodo, il vantaggio è anche organizzativo: percorsi chiari e monitoraggio degli esiti. Per la Calabria, dove la domanda neurologica è alta e la mobilità sanitaria pesa, l’apertura di servizi specialistici in altre regioni è un segnale: la specializzazione “avvicina” le cure. Ed è una spinta a potenziare anche i presìdi calabresi, per evitare viaggi e costi.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


