“Equità digitale”, l’UE prepara una nuova legge: più tutele per consumatori e utenti online
Bruxelles annuncia una proposta entro l’anno per rafforzare protezione e correttezza nel mercato digitale. Al centro: trasparenza, pratiche scorrette e diritti degli utenti.

Dopo anni di norme su privacy, concorrenza e piattaforme, l’Unione Europea apre un nuovo capitolo: una proposta di legge dedicata all’“equità digitale”, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei consumatori nello spazio online. L’economia digitale è diventata un ecosistema quotidiano: acquisti, abbonamenti, app, giochi, servizi cloud. Ma con la comodità sono cresciuti anche i rischi: interfacce ingannevoli, condizioni poco trasparenti, costi nascosti e pratiche di “spinta” che condizionano le scelte. In questo scenario l’UE prova a uniformare le garanzie tra Stati e a rendere più semplice far valere i diritti. Viene indicato che la proposta dovrebbe arrivare entro l’anno e che l’intento è rafforzare la protezione dei consumatori nel digitale. L’intervento si inserisce nel percorso europeo di regolazione del mercato online, con particolare attenzione all’equilibrio tra innovazione e tutela dell’utente finale. Se la norma sarà incisiva, potrà impattare su contratti digitali, modalità di acquisto, assistenza e trasparenza dei servizi, con controlli più chiari e sanzioni più efficaci. Le aziende, invece, chiederanno regole uniformi per evitare frammentazioni nazionali. Per famiglie e microimprese calabresi, spesso più esposte a truffe online e pratiche scorrette, standard europei più robusti significano meno rischi, più rimborsi, più fiducia nel digitale e quindi più opportunità di lavoro e commercio.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


