“Gelsomini Link”, la CGIL rilancia: «Basta isolamento, la Locride ha diritto a collegamenti efficienti»
CGIL e SPI sostengono il Piano “Gelsomini Link” per migliorare i collegamenti tra Locride e Rosarno: «La mobilità è un diritto e serve a contrastare isolamento e spopolamento».

Lo SPI CGIL e la CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria esprimono pieno sostegno al Piano “Gelsomini Link”, la proposta avanzata dal Comune di Roccella Ionica per migliorare i collegamenti su gomma tra la Locride e la stazione ferroviaria di Rosarno, garantendo coincidenze efficaci con i principali treni nazionali diretti verso Roma, Milano, Torino e Venezia.
Secondo le organizzazioni sindacali, il progetto rappresenta una soluzione concreta e immediatamente attuabile per affrontare una delle criticità più pesanti che da anni penalizzano il territorio: l’isolamento infrastrutturale e la scarsa integrazione tra trasporto ferroviario e servizi locali. Lo SPI CGIL e la CGIL sottolineano come l’attuale mancanza di sincronizzazione tra autobus e treni condizioni profondamente la vita quotidiana di lavoratori, studenti, anziani e famiglie della Locride.
Particolare attenzione viene posta alle difficoltà vissute da chi rientra dal Nord Italia per motivi familiari o lavorativi e si trova spesso senza collegamenti adeguati una volta giunto nelle stazioni di Rosarno o Lamezia Terme, soprattutto nelle ore notturne. Una situazione che pesa ulteriormente sui piccoli centri interni, segnati da spopolamento, invecchiamento della popolazione e carenza di servizi essenziali.
Per i sindacati, garantire una mobilità moderna ed efficiente significa contrastare concretamente l’isolamento sociale e territoriale, sostenere il diritto alla permanenza nelle aree interne e offrire nuove prospettive di sviluppo alla Locride. Da qui l’appello ai sindaci del comprensorio affinché sostengano unitariamente il progetto davanti alla Regione Calabria, a Trenitalia e agli enti competenti.
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Redazione 2

