Giornata contro il cancro: parte la spinta ad alzare il prezzo delle sigarette
In pochi giorni migliaia di firme per chiedere un aumento del costo del tabacco. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’avvio al fumo e finanziare prevenzione.

Il fumo resta il primo nemico evitabile per la salute. Nelle ultime ore una richiesta torna al centro del dibattito: aumentare il prezzo delle sigarette come misura di sanità pubblica. L’aumento dei prezzi del tabacco è considerato uno strumento efficace per ridurre i consumi, soprattutto tra i più giovani, più sensibili al costo. La leva economica, però, incontra resistenze: timori su contrabbando, impatto su fasce fragili e reazioni politiche. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro è stata diffusa l’adesione di circa 18 mila cittadini a una richiesta di aumento del costo delle sigarette, raccolta in un arco di tempo molto breve. La spinta è sostenuta da realtà del mondo oncologico, che legano il tema a prevenzione e riduzione dell’incidenza di malattia collegata al tabacco. Se il tema entrasse nell’agenda istituzionale, il confronto si sposterebbe su entità dell’aumento, destinazione delle risorse e controlli. Un possibile esito è vincolare parte del gettito a screening, centri antifumo e campagne nelle scuole. In Calabria l’impatto del fumo si vede su reparti, liste d’attesa e famiglie. Misure di prevenzione efficaci riducono ricoveri e costi sociali. E se le entrate venissero reinvestite nei servizi territoriali, il beneficio sarebbe diretto anche per chi oggi fatica ad accedere alle cure.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


