Il Masciari riaccende i suoi sogni: SCHERMI riporta Catanzaro dentro il teatro della memoria
SCHERMI riporta simbolicamente in vita il Teatro Masciari, trasformando cinema e memoria in un appello condiviso per la sua riapertura.

La sesta edizione di “SCHERMI – Cinema Multipiazza”, diretta da Mauro Lamanna insieme a Gianmarco Saurino, ha riportato simbolicamente al centro della vita culturale di Catanzaro il Cinema Teatro Masciari, chiuso dal 2012 ma ancora profondamente presente nella memoria collettiva. Per la prima volta, la rassegna nata per portare il cinema nelle periferie italiane ha scelto il cuore di un centro storico, riconoscendo nel teatro una vera “periferia culturale” da riscoprire.
La serata, ospitata nello spazio antistante il Masciari, ha riunito compagnie teatrali, artisti, operatori culturali, associazioni e realtà del terzo settore. Racconti, monologhi e testimonianze degli storici gestori della Cooperativa Nuova Ipotesi hanno ricostruito il ruolo svolto dal teatro nella vita cittadina. L’assessore comunale alla Cultura Donatella Monteverdi ha inoltre confermato la volontà dell’amministrazione di avviare il percorso di riapertura, attualmente legato alla disponibilità delle risorse regionali.
Il momento più emozionante è stato la proiezione di un filmato realizzato da Isabella Marino, che ha mostrato per la prima volta dopo oltre dieci anni gli interni del Masciari. Guidato dai ricordi personali di Mauro Lamanna e dal monologo di Francesco Colella, il viaggio ha trasformato memorie individuali in patrimonio condiviso. La successiva proiezione di “Divorzio all’italiana” ha concluso una serata in cui cinema, partecipazione e identità hanno rilanciato un messaggio comune: restituire il teatro alla città.
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Redazione 2
