In Colombia debutta una candidata “generata con IA”: la politica prova il volto sintetico
Una candidatura elettorale utilizza una figura creata con intelligenza artificiale. È un esperimento che accende il dibattito su autenticità, responsabilità e propaganda.

La politica entra in una nuova fase: in Colombia si affaccia una candidata creata con l’intelligenza artificiale, presentata per una competizione elettorale. Negli ultimi anni, l’uso di strumenti digitali in campagna è esploso: micro-targeting, video brevi, chatbot. L’IA generativa rende possibile costruire personaggi convincenti senza una presenza fisica reale. La candidata, indicata come figura generata con IA, è stata annunciata per concorrere a un seggio riservato alle comunità indigene. L’elemento centrale è la natura “sintetica” della candidatura: immagine e comunicazione costruite con strumenti di generazione. Il caso solleva domande concrete: chi risponde delle promesse e dei messaggi? Come si certifica l’identità politica? Quali regole servono per evitare manipolazioni, impersonificazioni o campagne “fantasma”? È probabile che episodi simili accelerino richieste di norme su trasparenza, etichettatura dei contenuti e verifiche di autenticità. Anche nelle consultazioni locali italiane la comunicazione passa dai social: figure sintetiche potrebbero diventare strumenti di propaganda o disinformazione. Capire oggi questi fenomeni aiuta i cittadini calabresi a votare domani con maggiore consapevolezza.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


