Intelligenza artificiale, il futuro passa dalla responsabilità: a Cardinale professioni e istituzioni a confronto
A Cardinale, professionisti e istituzioni ribadiscono che l’intelligenza artificiale deve restare uno strumento al servizio della competenza, dell’etica e della responsabilità umana.
Si è concluso nella Biblioteca comunale di Cardinale il III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, un percorso itinerante che ha coinvolto anche San Vito sullo Ionio e Torre di Ruggiero. La sessione finale ha riunito università, amministrazioni, Ordini professionali, avvocati, ingegneri, architetti ed esperti digitali per approfondire l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla responsabilità individuale.
Dal confronto è emersa una posizione condivisa: l’IA può velocizzare la ricerca, organizzare informazioni, elaborare dati e supportare la progettazione, ma non può sostituire il giudizio umano, la competenza e il dovere di verifica del professionista. Particolare attenzione è stata dedicata alle cosiddette “allucinazioni algoritmiche”, ossia risposte apparentemente attendibili ma fondate su informazioni errate o inesistenti, con possibili conseguenze soprattutto in ambito legale.
I relatori hanno inoltre affrontato la tutela dei dati personali, la proprietà intellettuale, la sicurezza nella progettazione tecnica e i rischi delle piattaforme digitali per minori e soggetti vulnerabili. È stata ribadita la necessità di investire nella formazione tecnica, normativa e deontologica, evitando un utilizzo passivo degli strumenti generativi.
Il Congresso ha infine richiamato il ruolo dell’Europa, chiamata ad affiancare alla regolamentazione investimenti in ricerca e autonomia tecnologica. L’obiettivo dell’Osservatorio resta promuovere un’innovazione consapevole, fondata sul pensiero critico, sulla tutela dei diritti e sulla centralità della persona.
Written by
Redazione 2

