Iran, svolta sul nucleare: Teheran pronta ad aprire i siti agli ispettori AIEA
Secondo Steve Witkoff, inviato di Donald Trump, l’Iran inviterà gli ispettori dell’AIEA a verificare i propri siti nucleari e i depositi di materiale arricchito.
L’Iran sarebbe pronto a invitare l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica delle Nazioni Unite, l’AIEA, a effettuare ispezioni nei propri siti nucleari. A riferirlo è stato Steve Witkoff, inviato di Donald Trump, nel corso di un briefing a porte chiuse tenuto al Congresso degli Stati Uniti.
Secondo quanto emerso, Teheran non si limiterebbe ad autorizzare l’accesso degli ispettori internazionali, ma consentirebbe anche l’avvio delle attività di identificazione e scavo dei depositi di materiale arricchito. Si tratta di un passaggio potenzialmente rilevante nel quadro dei rapporti tra Iran, Stati Uniti e comunità internazionale, in un momento in cui il dossier nucleare iraniano continua a rappresentare uno dei principali nodi della diplomazia globale.
L’apertura alle verifiche dell’AIEA potrebbe contribuire a rafforzare il monitoraggio internazionale sul programma nucleare iraniano e a fornire elementi utili per valutare la reale consistenza delle riserve di materiale arricchito. La comunicazione di Witkoff al Congresso assume quindi un significato politico e diplomatico di primo piano, perché segnala una possibile disponibilità iraniana a un maggiore livello di trasparenza nei confronti degli organismi internazionali competenti.
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Redazione 2