Italia verso il caos: sciopero generale USB paralizza trasporti, scuole e servizi
È in corso lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’USB, con possibili disagi in tutta Italia nei trasporti, nella scuola, nella sanità e nei servizi pubblici. La mobilitazione è stata indetta contro guerra, carovita, sfruttamento e politiche di riarmo.
È in corso in tutta Italia lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB), una mobilitazione che coinvolge numerosi comparti pubblici e privati e che sta causando possibili disagi nei trasporti, nella scuola, nella sanità, negli uffici pubblici e nei servizi essenziali. La protesta interessa l’intera giornata del 18 maggio e coinvolge anche il personale ferroviario del gruppo FS, Trenitalia, Trenord e Italo, con stop iniziato dalle ore 21 del 17 maggio fino alla stessa ora del giorno successivo. Restano comunque attive le consuete fasce di garanzia per i pendolari e per il trasporto pubblico locale.
Secondo USB, lo sciopero nasce per denunciare il crescente costo della vita, il peggioramento delle condizioni lavorative, la precarietà economica e le politiche internazionali legate alla guerra e al riarmo. La mobilitazione è inoltre collegata al sostegno alla “Global Sumud Flotilla” e alla richiesta di fermare il conflitto in Palestina. In diverse città italiane sono previste manifestazioni, cortei e presidi pubblici, mentre a Roma si svolge la manifestazione nazionale principale.
Possibili rallentamenti e cancellazioni riguardano il trasporto ferroviario e locale, mentre nel settore sanitario potrebbero essere rinviate visite ed esami non urgenti, pur restando garantiti pronto soccorso ed emergenze. Anche scuole e pubblica amministrazione potrebbero registrare riduzioni dei servizi in base all’adesione del personale.
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Redazione 2

