Meta corre ai ripari: arrivano nuovi controlli sull’età per proteggere i minori sui social
Meta introduce nuovi sistemi basati sull’IA per verificare l’età degli utenti e rafforzare la tutela dei minori su Facebook e Instagram.
Meta annuncia un rafforzamento dei sistemi di verifica dell’età su Facebook e Instagram, rispondendo alle recenti pressioni dell’Unione Europea che aveva definito “inefficaci” gli attuali strumenti di controllo destinati alla tutela dei minori online. La decisione arriva dopo le osservazioni preliminari formulate dalla Commissione europea nell’ambito delle verifiche sul rispetto del Digital Services Act (DSA), la normativa europea sui servizi digitali.
Il colosso guidato da Mark Zuckerberg introdurrà nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per identificare gli utenti con meno di 13 anni e limitare l’accesso alle piattaforme social. I nuovi sistemi analizzeranno elementi presenti nei profili, nei commenti e nelle biografie, oltre a segnali visivi e comportamentali utili a stimare l’età reale degli utenti.
L’iniziativa coinvolgerà inizialmente Instagram nell’Unione Europea e in Brasile, mentre Facebook avvierà la sperimentazione negli Stati Uniti. Parallelamente, Meta continua a sostenere che una parte della responsabilità debba ricadere anche sugli store digitali, chiamati – secondo l’azienda – a verificare l’età degli utenti prima del download delle applicazioni.
La questione della sicurezza dei minori online è diventata centrale nel dibattito europeo, soprattutto dopo le accuse rivolte a Meta di non aver impedito efficacemente l’accesso ai social da parte di bambini sotto l’età minima consentita. Le nuove misure puntano quindi a rafforzare controlli, trasparenza e protezione digitale per gli utenti più giovani.
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Redazione 2
