Migranti e Schengen, Tajani alza il livello dello scontro: “Favorevole alla chiusura con la Spagna”
Antonio Tajani si è detto favorevole a una sospensione temporanea dello Spazio Schengen con la Spagna, ritenendo che la crisi migratoria di Ceuta e le politiche di Madrid sulla cittadinanza richiedano misure straordinarie per rafforzare la sicurezza delle frontiere europee.
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso il proprio sostegno all'ipotesi di una sospensione temporanea dell'applicazione dello Spazio Schengen nei confronti della Spagna, in risposta alla grave emergenza migratoria che sta interessando Ceuta. La posizione è stata resa nota attraverso una dichiarazione nella quale Tajani ha ribadito la piena fiducia nell'operato del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, sottolineando come l'immigrazione irregolare e incontrollata rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale.
Secondo il ministro degli Esteri, le immagini provenienti da Ceuta dimostrerebbero la gravità della situazione e rafforzerebbero le preoccupazioni del Governo italiano sulla gestione dei flussi migratori. Tajani ha inoltre criticato la decisione del Governo spagnolo di concedere la cittadinanza a oltre 500.000 immigrati irregolari, sostenendo che tale scelta favorisca indirettamente il traffico di esseri umani e incentivi nuovi flussi migratori verso l'Europa.
Le dichiarazioni si inseriscono nel più ampio dibattito europeo sulla gestione delle frontiere esterne e sulla sicurezza dello spazio Schengen, alimentato dalla crisi migratoria in corso. La proposta di un'eventuale sospensione dei controlli agevolati con la Spagna rappresenta una misura eccezionale che riflette la volontà del Governo italiano di rafforzare il contrasto all'immigrazione clandestina e di promuovere una maggiore cooperazione europea nella gestione dei flussi migratori.
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Redazione 2