Prosegue su tutto il territorio nazionale la campagna di rilascio dei contrassegni identificativi obbligatori per i monopattini elettrici, introdotti nell’ambito delle nuove disposizioni del Codice della Strada. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha comunicato che sono già stati emessi circa 50 mila contrassegni, mentre le richieste presentate hanno superato quota 40 mila, con un forte incremento registrato negli ultimi dieci giorni.
L’obbligo di circolazione con il nuovo contrassegno scatterà ufficialmente dal 17 maggio 2026 e interesserà tutti i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. La procedura di richiesta avviene esclusivamente online tramite la piattaforma telematica del Portale dell’Automobilista, attiva dal 18 marzo scorso in seguito all’entrata in vigore del Decreto Direttoriale n.110/2026.
Per fronteggiare l’elevato numero di domande, le Motorizzazioni civili hanno potenziato il sistema di prenotazione e ampliato gli sportelli, prevedendo aperture straordinarie anche nelle sedi di Roma, Milano e Torino. Il MIT ha sottolineato il “massimo impegno organizzativo” per garantire la consegna dei contrassegni nei tempi previsti.
Le nuove norme prevedono sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro per chi circolerà senza contrassegno, oltre al possibile sequestro del mezzo. L’obiettivo della riforma è rafforzare sicurezza, tracciabilità e regolamentazione della mobilità urbana sostenibile.