Nei ragazzi il disturbo alimentare può nascondersi dietro il mito del fisico perfetto
Nei maschi i disturbi alimentari possono manifestarsi con segnali meno riconoscibili, come l’ossessione per la massa muscolare. Questo porta spesso a diagnosi più tardive.

Quando si parla di disturbi alimentari, il racconto pubblico continua troppo spesso a vedere una sola immagine del problema. Ma nei ragazzi la malattia può presentarsi con segnali diversi, più ambigui e quindi più facili da sottovalutare. Proprio questa differenza di linguaggio corporeo e psicologico spiega perché le diagnosi maschili arrivino spesso in ritardo. Comportamenti che dovrebbero accendere un campanello d’allarme vengono interpretati come semplice disciplina, sportività o desiderio di migliorare il proprio aspetto. Tra i segnali che gli specialisti invitano a monitorare con più attenzione emerge l’ossessione per la massa muscolare. Nei ragazzi questo può diventare il volto nascosto di un disturbo alimentare che non corrisponde agli schemi più noti. Il rischio è che il problema venga scoperto tardi, quando ha già inciso su corpo, psiche e vita sociale. Il punto è culturale prima ancora che clinico. Famiglie, scuole, allenatori e medici devono imparare a leggere meglio segnali meno visibili ma non meno gravi. Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di recupero. Per le famiglie calabresi questa è una notizia da leggere con attenzione. Parla di adolescenti, pressione sociale, corpo e salute mentale: un intreccio che oggi riguarda moltissimi ragazzi anche lontano dai grandi centri.
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Redazione 2
