Nuovo ospedale di Catanzaro, la salute prima dei campanili: il futuro della sanità non può diventare terreno di scontro
Il dibattito sulla localizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro si accende tra divisioni politiche, interessi territoriali e la necessità di mettere al centro il diritto alla salute dei pazienti calabresi.

Il dibattito sulla scelta della sede del nuovo ospedale di Catanzaro torna al centro dell’attenzione pubblica e politica, assumendo i contorni di una questione sempre più divisiva. Al centro della riflessione vi è la necessità di distinguere tra interessi territoriali, logiche elettorali e priorità sanitaria, con un richiamo forte alla responsabilità delle istituzioni chiamate a decidere sul futuro dell’hub principale della Calabria.
L’articolo evidenzia come il tema, già affrontato in passato dal Consiglio comunale, sia tornato d’attualità dopo la decisione del presidente Roberto Occhiuto di affidare ai tecnici del Politecnico di Milano il compito di individuare più alternative progettuali. Secondo la ricostruzione proposta, la politica avrebbe dovuto attendere le valutazioni tecniche prima di assumere posizioni definitive, evitando di trasformare una scelta strategica per la sanità regionale in un terreno di scontro elettorale.
Particolare attenzione viene riservata alla contrapposizione tra l’ipotesi Pugliese-Ciaccio, già sostenuta da una deliberazione comunale del 2016, e possibili soluzioni alternative come Germaneto o altre aree della città. Il punto centrale resta però l’accessibilità per i pazienti dell’intera Calabria, non solo per una parte del capoluogo.
Il messaggio finale è netto: la localizzazione del nuovo ospedale deve essere guidata da logica, competenza e tutela della salute, non da interessi economici, campanilismi o convenienze politiche.
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Redazione 2


