Sanità territoriale, Cosenza apre una nuova era: cure più vicine, integrate e innovative
L’ASP di Cosenza firma con FIMMG un accordo innovativo per rendere operative Case e Ospedali di Comunità, rafforzando medicina generale, prevenzione, telemedicina e presa in carico dei pazienti fragili.

L’ASP di Cosenza avvia una nuova fase nell’attuazione della riforma della sanità territoriale prevista dal DM 77, attraverso la sottoscrizione dell’Accordo Integrativo Aziendale con la FIMMG provinciale. L’intesa, firmata dal Commissario straordinario Vitaliano De Salazar e dal segretario provinciale Antonio Pio D’Ingianna, rappresenta uno dei primi accordi aziendali in Italia dopo il nuovo Accordo Collettivo Nazionale del 23 giugno 2026 e definisce un modello assistenziale basato su integrazione professionale, prossimità delle cure, prevenzione e innovazione tecnologica.
Il documento accompagna la fase conclusiva della nuova rete territoriale dell’ASP, che comprende 23 strutture già completate: 16 Case della Comunità e 7 Ospedali di Comunità. Al centro del modello vi è il ruolo della medicina generale, chiamata a operare in sinergia con specialisti, infermieri di famiglia e comunità, fisioterapisti, psicologi, assistenti sociali e altre figure professionali.
Tra gli elementi qualificanti figurano la promozione degli stili di vita sani, la sperimentazione di spazi dedicati all’attività motoria, il potenziamento della telemedicina, il telemonitoraggio dei pazienti fragili e programmi di individuazione precoce del decadimento cognitivo. L’accordo introduce inoltre la possibilità per i medici di medicina generale di operare negli Ospedali di Comunità e semplifica il rinnovo dei piani terapeutici per i pazienti diabetici, contribuendo a ridurre liste d’attesa e accessi impropri agli ospedali.
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Redazione 2


