Perplexity sfida il PC tradizionale: arriva l’IA che controlla il computer, debutto su Mac
Perplexity lancia un’IA in grado di controllare direttamente il computer su Mac, trasformando il sistema in un assistente autonomo capace di gestire file, app e attività complesse in modo intelligente.
La società di intelligenza artificiale Perplexity introduce una nuova generazione di agenti AI capaci di controllare direttamente il computer dell’utente, partendo dalla piattaforma Mac. Il sistema rappresenta l’evoluzione del progetto “Computer” e segna un ulteriore passo verso l’automazione completa delle attività digitali quotidiane.
La nuova funzionalità trasforma l’AI in un vero e proprio “assistente operativo” in grado di interagire con file, applicazioni e flussi di lavoro sul sistema macOS. L’agente non si limita a rispondere a comandi testuali, ma può eseguire operazioni complesse, pianificare attività, gestire documenti e coordinare più passaggi operativi in autonomia, mantenendo comunque un livello di controllo e supervisione da parte dell’utente.
Il sistema si basa su un’architettura multi-modello che consente di orchestrare diversi modelli di intelligenza artificiale, selezionati in base al tipo di compito da svolgere, con l’obiettivo di ottimizzare efficienza e precisione. L’AI può lavorare sia in locale sia attraverso servizi cloud, integrandosi con le principali applicazioni del computer e con strumenti web.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di Perplexity di sviluppare agenti sempre più autonomi, capaci di operare come veri “lavoratori digitali”, riducendo il bisogno di intervento umano diretto nelle attività ripetitive o complesse. Il lancio su Mac rappresenta il primo passo concreto verso una diffusione più ampia della tecnologia su sistemi operativi diversi, aprendo la strada a un nuovo paradigma di interazione tra utente e computer.
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Redazione 2