UE verso la stretta sui social: possibile proposta entro l’estate per tutelare i minori online
L’UE valuta una nuova proposta entro l’estate 2026 per introdurre regole più severe sui social network e rafforzare la tutela dei minori online con limiti d’età e sistemi di verifica più rigorosi.
L’Unione Europea accelera sul fronte della regolamentazione dei social network e della tutela dei minori online, valutando l’introduzione di una nuova proposta legislativa che potrebbe essere presentata entro l’estate 2026. L’iniziativa rientra in un più ampio piano europeo volto a rafforzare la sicurezza digitale dei più giovani e a rispondere alle crescenti preoccupazioni su dipendenza da piattaforme, esposizione a contenuti nocivi e impatti sulla salute mentale.
La Commissione europea sta lavorando a un possibile quadro normativo comune che includa restrizioni basate sull’età per l’accesso ai social media, con l’obiettivo di armonizzare le regole tra i diversi Stati membri e superare l’attuale frammentazione legislativa. Il progetto si inserisce nel solco delle iniziative già avviate a Bruxelles, tra cui lo sviluppo di sistemi di verifica dell’età e strumenti digitali dedicati alla protezione dei minori.
Tra le misure in discussione figurano il rafforzamento dei controlli da parte delle piattaforme, l’introduzione di sistemi più efficaci per la verifica dell’identità degli utenti e l’adozione di standard comuni europei per limitare l’accesso ai social sotto determinate soglie di età. L’obiettivo dichiarato è garantire un ambiente digitale più sicuro, riducendo i rischi legati a cyberbullismo, manipolazione dei contenuti e uso eccessivo dei social.
La proposta, ancora in fase di valutazione, rappresenterebbe un ulteriore passo verso una governance digitale europea più stringente e coordinata, con particolare attenzione alla protezione delle nuove generazioni.
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Redazione 2