Polo universitario di Lamezia, Natrella (FI): «L’UMG riapra le iscrizioni a Infermieristica»
Il dirigente cittadino di Forza Italia denuncia il blocco delle immatricolazioni al primo anno nella sede ospedaliera: «A rischio un presidio formativo attivo da oltre vent’anni»

LAMEZIA TERME – «Nonostante gli appelli e il lavoro delle commissioni, l’Università Magna Graecia continua a sbarrare la strada ai giovani e al territorio». È la posizione espressa da Pasquale Maria Natrella, componente del direttivo cittadino di Forza Italia e responsabile della Commissione rapporti istituzionali del partito lametino.
Al centro della nota c’è il futuro del corso di laurea in Infermieristica nella sede di Lamezia Terme, ospitata nell’area del Presidio ospedaliero “San Giovanni Paolo II”. Secondo Natrella, per il secondo anno consecutivo non sarebbero state consentite nuove immatricolazioni al primo anno, con il rischio di una progressiva cessazione delle attività una volta terminato il percorso degli studenti già iscritti.
Il portale della Scuola di Medicina dell’UMG continua a riportare la sede lametina e i relativi avvisi didattici. Non risulta, al momento, una replica pubblica dell’Ateneo alle dichiarazioni diffuse da Natrella.
«Una struttura efficiente e senza costi per l’Ateneo»
Il rappresentante di Forza Italia ricorda che il presidio formativo sarebbe operativo dal 30 agosto 2002 e che, fino a due anni fa, avrebbe messo a disposizione cento posti annuali, registrando un numero di domande superiore alla disponibilità.
Le aule e gli spazi per la segreteria sarebbero concessi gratuitamente dall’Asp di Catanzaro, senza costi per le utenze a carico dell’Università. Il polo, inoltre, servirebbe un bacino particolarmente ampio, comprendente la fascia tirrenica tra le province di Vibo Valentia e Cosenza.
La richiesta di un tavolo istituzionale
Natrella richiama le due sedute della commissione consiliare convocate dal presidente Michele Rosato, su richiesta della capogruppo di Forza Italia Carolina Caruso, per discutere della salvaguardia del corso universitario.
Secondo l’esponente azzurro, gli studenti impegnati nei tirocini all’interno dell’ospedale avrebbero fornito negli anni un contributo importante alla formazione e alle attività assistenziali, in un momento segnato dalla carenza di personale infermieristico.
La richiesta rivolta ai vertici dell’UMG e alle istituzioni competenti è quella di aprire un tavolo di confronto e ripristinare le immatricolazioni. «Lamezia merita una programmazione reale per il potenziamento dell’offerta didattica», conclude Natrella.
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Redazione


