Prontuario farmaceutico, la linea di Schillaci: innovazione accessibile senza nuovi costi per i cittadini
Schillaci rassicura sul nuovo prontuario: accesso rapido ai farmaci innovativi e nessun aumento dei costi per i cittadini.
La revisione del prontuario farmaceutico torna al centro del confronto tra istituzioni, industria e sistema sanitario, con l’obiettivo di conciliare sostenibilità della spesa pubblica, accesso alle cure e tutela dei cittadini. Il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto all’Assemblea pubblica 2026 di Farmindustria, ha chiarito la posizione del Governo dopo le polemiche nate attorno alla proposta dell’Aifa, che prevede il rimborso del farmaco con il prezzo più basso all’interno di ciascuna categoria terapeutica, lasciando eventualmente al cittadino la differenza di costo.
Schillaci ha fissato due principi centrali: i cittadini non devono pagare di più per accedere ai medicinali e non devono incontrare ostacoli nell’utilizzo delle terapie innovative. Il ministro ha inoltre richiamato la necessità di garantire tempi rapidi di accesso ai nuovi farmaci, indipendentemente dal territorio di residenza e dalle condizioni economiche dei pazienti.
Il tema si inserisce in un quadro più ampio, che riguarda la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e la competitività dell’industria farmaceutica italiana, definita strategica per salute, crescita e sicurezza del Paese. Dal confronto emerge la proposta di un patto tra istituzioni e industria per rafforzare la politica farmaceutica nazionale, sostenere gli investimenti e tutelare l’accesso universale alle cure.
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Redazione 2