Raddoppio Messina-Catania, la nuova ferrovia avvicina lo Stretto a Fontanarossa
Nuove gallerie, doppio binario e stazione di Taormina-Madonnina: il progetto punta a cambiare la mobilità lungo la costa jonica

Il completamento del raddoppio ferroviario tra Messina e Catania potrebbe cambiare profondamente gli spostamenti nella Sicilia orientale. Il progetto interessa la tratta Giampilieri-Fiumefreddo, in provincia di Messina, e prevede un nuovo tracciato a doppio binario, in gran parte in galleria, con nuove località di servizio tra cui Taormina, Alcantara-Giardini Naxos e S. Alessio-S. Teresa. RFI indica tra i benefici dell'intervento una maggiore capacità della linea, più regolarità e una riduzione dei tempi di viaggio tra Messina e Catania.
Il nodo di Taormina
L'attuale infrastruttura a semplice binario condiziona la circolazione dei treni, soprattutto quando i convogli devono effettuare gli incroci. Con il raddoppio sarà possibile aumentare la capacità della linea e programmare servizi più veloci.
Secondo le stime riportate nel servizio pubblicato oggi, il collegamento diretto Messina-Taormina potrebbe ridursi sensibilmente rispetto ai tempi attuali. Per i servizi veloci senza fermate intermedie viene indicato un tempo nell'ordine dei 15-18 minuti, mentre i regionali con fermate lungo la riviera jonica potrebbero impiegare circa 25-28 minuti.
Il progetto prevede inoltre una nuova organizzazione delle stazioni, con la nuova Taormina-Madonnina destinata a diventare uno dei principali punti di interscambio della tratta.
Fontanarossa sempre più vicino
Il principale effetto per pendolari e turisti potrebbe riguardare il collegamento con l'aeroporto di Catania. Le stime riportate indicano circa 50 minuti per raggiungere Fontanarossa da Messina e 30-35 minuti da Taormina. Si tratta, però, di previsioni legate al futuro modello di esercizio e non di orari ferroviari già definitivi.
A completare il sistema sarà il collegamento tra la stazione ferroviaria di Fontanarossa e i terminal aeroportuali. La Regione Siciliana ha approvato una soluzione con percorso pedonale di circa 780 metri e tapis roulant nei due sensi di marcia.
L'obiettivo complessivo è rendere più rapido e competitivo il collegamento ferroviario tra lo Stretto, la costa jonica e lo scalo etneo, con possibili ricadute anche sulla mobilità turistica e pendolare.
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Redazione 4


