Rafale e scudo antiaereo per Kiev: Francia e Ucraina ridisegnano la difesa del futuro
Kiev punta su 16 Rafale e nuove batterie Samp/T, mentre la coalizione prepara esercitazioni per un possibile dispiegamento postbellico.
Francia e Ucraina hanno definito una tabella di marcia per rafforzare in modo strutturale le capacità aeree e la difesa antiaerea di Kiev. Al termine del vertice della “coalizione dei volenterosi” tenuto a Parigi, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che l’Ucraina intende acquisire 16 caccia Rafale con il relativo armamento. Secondo il piano, i primi velivoli potrebbero essere operativi nei cieli ucraini tra il 2028 e il 2029.
L’intesa prevede anche l’acquisto di un primo lotto di batterie Samp/T di nuova generazione, destinate a integrare i sistemi e i missili antiaerei la cui consegna è attesa nelle prossime settimane. L’obiettivo è potenziare la protezione dello spazio aereo ucraino e consolidare nel lungo periodo le capacità militari del Paese.
Macron ha inoltre riferito che la forza multinazionale prevista per un eventuale dispiegamento in Ucraina dopo la cessazione dei combattimenti inizierà ad addestrarsi nei prossimi mesi nei Paesi confinanti. Le esercitazioni serviranno a verificare i piani operativi e a dimostrare il livello di preparazione, determinazione e credibilità della coalizione.
L’annuncio rappresenta un passaggio significativo nella cooperazione militare tra Parigi e Kiev, perché combina forniture immediate per la difesa antiaerea, programmi di acquisizione a lungo termine e preparazione di una futura presenza multinazionale collegata a un possibile scenario postbellico.
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Redazione 2
