Reddito di merito, svolta per i giovani calabresi: incentivi per studiare e restare
Cirillo sostiene il reddito di merito: un contributo agli studenti per contrastare la fuga dei giovani e investire sul futuro della Calabria.

Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprime pieno apprezzamento per l’introduzione del cosiddetto “reddito di merito”, misura approvata dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, finalizzata a sostenere economicamente gli studenti universitari calabresi che scelgono di proseguire il proprio percorso formativo negli atenei della regione. Secondo Cirillo, si tratta di un intervento strategico e lungimirante, capace di incidere concretamente su una delle principali criticità del territorio: la fuga dei giovani e del capitale umano verso altre aree del Paese.
La misura prevede un contributo mensile destinato agli studenti meritevoli, configurandosi come uno strumento di sostegno concreto e come incentivo alla permanenza in Calabria. Cirillo sottolinea come il provvedimento rappresenti anche il mantenimento di un impegno assunto in fase di programmazione politica, oggi tradotto in un’azione amministrativa concreta e coerente con gli obiettivi di sviluppo regionale.
Nel suo intervento, il Presidente evidenzia l’importanza di investire sulle nuove generazioni, riconoscendo nei giovani una risorsa fondamentale per la crescita economica, sociale e culturale della Calabria. Favorire la permanenza degli studenti negli atenei locali significa, infatti, trattenere competenze, talenti e capacità che possono contribuire in modo decisivo al rilancio del territorio.
Il reddito di merito si inserisce dunque in una più ampia strategia di valorizzazione del capitale umano, con l’obiettivo di costruire una Calabria più dinamica, competitiva e capace di offrire opportunità concrete alle nuove generazioni.
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Redazione 2

