Sanità calabrese, svolta attesa: la fine del commissariamento apre una nuova fase
Per Giacomo Crinò, la fine del commissariamento della sanità segna un passaggio storico che restituisce alla Calabria autonomia, responsabilità e nuove prospettive di rilancio.

Con il comunicato diffuso il 10 aprile 2026, il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giacomo Crinò, definisce la fine del commissariamento della sanità calabrese come un passaggio storico, atteso da anni, destinato a segnare l’avvio di una nuova fase per l’intero sistema sanitario regionale. Secondo Crinò, la decisione rappresenta non solo un punto di svolta sul piano istituzionale e amministrativo, ma anche il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni per restituire alla Calabria la piena capacità di programmare e governare in autonomia un settore essenziale per la vita dei cittadini.
Nel suo intervento, Crinò esprime un convinto apprezzamento nei confronti del Presidente della Regione Roberto Occhiuto, al quale attribuisce un ruolo determinante nel raggiungimento di questo risultato, sottolineandone l’impegno, la determinazione e la capacità di affrontare con serietà una sfida particolarmente complessa. Il superamento del commissariamento viene così presentato come l’esito di un percorso istituzionale che apre oggi nuove responsabilità e nuove opportunità.
Il Vicepresidente evidenzia inoltre come la nuova fase dovrà essere caratterizzata da un forte impegno nel consolidare i risultati ottenuti, rafforzare i servizi sanitari sul territorio e costruire una sanità sempre più efficiente, vicina ai bisogni delle persone e capace di ridurre le disuguaglianze. L’obiettivo indicato è quello di trasformare questo traguardo in benefici concreti e duraturi per tutti i cittadini calabresi.
Written by
Redazione 2

