Roma-Pechino, la chirurgia del futuro è già realtà: primo intervento robotico intercontinentale
A Roma realizzato il primo intervento al mondo di telechirurgia robotica intercontinentale: il medico operava dall’Italia, il paziente era a Pechino.
Roma si è confermata capitale mondiale dell’innovazione sanitaria con la conclusione della XXII edizione di Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI – CILR 2026, congresso internazionale dedicato alla chirurgia mini-invasiva, alla robotica e all’intelligenza artificiale applicata alla medicina. Nel corso dell’evento è stata eseguita con successo, per la prima volta al mondo, una nefrectomia radicale con trombectomia cavale mediante telechirurgia robotica intercontinentale in tempo reale tra Roma e Pechino.
Il paziente si trovava presso il PLA Hospital di Pechino, mentre il professor Qingbo Huang ha operato dall’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma attraverso una console robotica avanzata. La procedura, considerata tra le più complesse della chirurgia urologica robotica, è stata resa possibile da una connessione digitale ad altissima affidabilità, con una latenza di 140 millisecondi, capace di garantire fluidità, precisione e sicurezza. Il paziente è risultato stabile e non ha avuto necessità di trasfusioni.
L’intervento rappresenta un passaggio storico per la medicina moderna, dimostrando come robotica, telemedicina, competenze cliniche e infrastrutture digitali possano superare le distanze geografiche e rendere accessibili cure altamente specialistiche. Il risultato rafforza il ruolo dell’Istituto Regina Elena e del CILR come protagonisti internazionali dell’innovazione chirurgica.
Written by
Redazione 2