Sanità calabrese, stop al commissariamento: per la Lega si apre una nuova fase di rilancio e responsabilità
Per la Lega Calabria, la fine del commissariamento sanitario segna l’avvio di una nuova fase di responsabilità, programmazione e rilancio del sistema sanitario regionale.

Con il via libera del Consiglio dei ministri, si apre per la Calabria una nuova fase nella gestione del sistema sanitario regionale, segnata dalla fine del commissariamento. A sottolinearne il valore politico e istituzionale è il Commissario regionale della Lega Calabria, Valeria Sudano, che definisce questo passaggio come un momento atteso e significativo per il futuro della sanità calabrese. Secondo Sudano, il risultato è il frutto di un lavoro istituzionale articolato, portato avanti dal Governo e dalla Regione Calabria insieme al presidente Roberto Occhiuto, e restituisce alla Calabria la piena titolarità nella gestione della propria sanità.
Nel comunicato viene inoltre evidenziato il ruolo svolto dalla Lega all’interno dell’azione di governo, con particolare riferimento alla proposta avanzata dal ministro Roberto Calderoli, condivisa dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Un elemento che, nella lettura del partito, testimonia attenzione concreta verso la Calabria e verso il rafforzamento del sistema sanitario regionale.
Per Sudano, la fine del commissariamento rappresenta ora un’opportunità concreta per migliorare l’organizzazione dei servizi, rafforzare l’accesso alle cure e rendere più efficiente la risposta ai bisogni dei cittadini. La nuova fase, sottolinea, dovrà essere costruita attraverso una collaborazione efficace tra istituzioni, investendo su professionalità, innovazione, digitalizzazione e medicina territoriale. La Lega Calabria annuncia infine il proprio impegno a contribuire in modo costruttivo a questa transizione, con l’obiettivo di accompagnarla verso risultati concreti e duraturi.
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Redazione 2