Sanità in crisi a Polistena: stop al CUP, cittadini lasciati senza accesso alle cure
Sospeso il CUP a Polistena: disagi per i cittadini, soprattutto i più fragili, e richiesta urgente di ripristino del servizio.

Emergono forti criticità nell’accesso ai servizi sanitari presso l’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, a seguito della sospensione improvvisa delle prenotazioni presso il Centro Unico di Prenotazione (CUP). La decisione, adottata senza adeguato preavviso né l’attivazione di soluzioni alternative efficaci, sta generando disagi significativi per la popolazione, colpendo in particolare le fasce più vulnerabili.
Anziani, cittadini con scarsa alfabetizzazione digitale e persone in condizioni economiche svantaggiate risultano i più penalizzati, trovandosi costretti a ricorrere a modalità alternative non sempre accessibili. Tra queste, l’utilizzo di piattaforme online – che richiedono competenze tecnologiche e strumenti adeguati – o il ricorso alle farmacie abilitate, che comporta un costo aggiuntivo per ogni prenotazione. Un onere che, seppur limitato, pesa in modo rilevante in contesti socio-economici fragili.
Il CUP rappresenta da sempre un servizio essenziale per garantire equità e universalità nell’accesso alle cure. La sua sospensione rischia quindi di compromettere principi fondamentali del sistema sanitario pubblico, ampliando le disuguaglianze e ostacolando il diritto alla salute.
A questa situazione si aggiungono ulteriori preoccupazioni legate allo stato generale della struttura ospedaliera, con segnalazioni di degrado e carenze manutentive.
Alla luce di tali criticità, viene richiesto un intervento urgente delle autorità competenti per ripristinare il servizio, garantire alternative gratuite e accessibili e assicurare adeguati standard di gestione e sicurezza. La sanità pubblica, si sottolinea, deve restare un presidio di equità e inclusione, capace di rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini.
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Redazione 2

