Nuove preoccupazioni emergono attorno al futuro della clinica Sant’Anna di Catanzaro, storica struttura sanitaria privata accreditata che rappresenta un punto di riferimento per il territorio calabrese. A lanciare l’allarme è il management della struttura, attraverso le dichiarazioni di Citrigno, che evidenzia le difficoltà economiche e organizzative che rischiano di compromettere la continuità del percorso sanitario e assistenziale costruito negli anni.
Secondo quanto evidenziato, la situazione attuale metterebbe a rischio non solo la stabilità gestionale della clinica, ma anche la possibilità di garantire servizi sanitari essenziali a migliaia di cittadini. Il timore riguarda soprattutto l’impatto che eventuali criticità potrebbero avere sui pazienti, sul personale sanitario e amministrativo e sull’intero sistema sanitario regionale, già alle prese con carenze strutturali e difficoltà organizzative.
Nel corso dell’intervento è stata ribadita la necessità di un confronto immediato con le istituzioni regionali e con tutti gli attori coinvolti, al fine di individuare soluzioni concrete capaci di salvaguardare livelli occupazionali, qualità dell’assistenza e continuità delle cure.
La vicenda riaccende il dibattito sul ruolo della sanità privata accreditata in Calabria e sulla necessità di costruire una rete sanitaria più stabile, efficiente e sostenibile. L’obiettivo, sottolineato dai vertici della struttura, resta quello di evitare interruzioni nei servizi e garantire sicurezza e continuità ai cittadini che ogni giorno si affidano alla clinica Sant’Anna.