SSN al centro di una riforma storica: approvata la legge quadro per l’assistenza territoriale
Il governo italiano approva una legge quadro per riorganizzare il sistema sanitario nazionale, rafforzando l’assistenza territoriale e i modelli di cura per le persone fragili e croniche.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a una legge quadro che introduce una riforma strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale e migliorare la presa in carico delle persone con malattie croniche e fragilità. La crescente domanda di cure, in particolare per condizioni croniche e di lunga durata, ha messo in evidenza la necessità di ripensare l’organizzazione della sanità pubblica in Italia. Negli ultimi anni, la pandemia e l’invecchiamento demografico hanno ulteriormente evidenziato i limiti di un sistema ospedalocentrico. La nuova legge quadro introduce modelli di assistenza integrata tra ospedale e territorio, potenziando l’assistenza domiciliare e le cure primarie. Viene previsto un rafforzamento dei “presidi di comunità” e dei servizi di assistenza per anziani e persone fragili, con maggiori competenze per medici di base e specialisti territoriali. Inoltre si punta a un’integrazione più stretta con i servizi sociali per una presa in carico globale del paziente, riducendo così la pressione sui reparti ospedalieri. La riforma potrebbe ridurre le liste d’attesa per visite e prestazioni, migliorando la qualità delle cure e l’efficienza del sistema sanitario. Tuttavia, la sua riuscita dipenderà dall’effettiva implementazione delle norme e dall’adeguato reclutamento di personale sanitario specializzato. Per i cittadini calabresi, dove l’accesso alle cure e l’assistenza territoriale sono storicamente sfide rilevanti, la riorganizzazione del SSN rappresenta una possibile svolta verso servizi più vicini ai bisogni reali della popolazione.
Written by
Redazione 2


