Terme e salute, 13 milioni di cure l’anno: il benessere entra nel cuore del Servizio sanitario nazionale
Federterme segnala 13 milioni di prestazioni termali annue nel SSN, con nuove prospettive tra prevenzione, cura e riabilitazione.

La medicina termale si conferma un presidio rilevante all’interno del Servizio sanitario nazionale italiano, con circa 13 milioni di prestazioni erogate ogni anno e un totale di quasi un milione di cicli terapeutici. I dati, diffusi da Federterme Confindustria durante il convegno “Medicina termale nel SSN. Il contributo della ricerca tra prevenzione, cura e riabilitazione”, evidenziano un impatto economico contenuto: le cure termali incidono per appena lo 0,12% sul bilancio del Fondo sanitario, pari a circa 100 milioni di euro.
Gli ambiti clinici più frequenti riguardano malattie reumatiche, patologie otorinolaringoiatriche, disturbi respiratori, dermatologia, gastroenterologia e problematiche legate a fegato e reni. Secondo il presidente di Federterme Confindustria, Renzo Iorio, la ricerca sta ampliando le prospettive di utilizzo: i fanghi, tradizionalmente associati ai trattamenti reumatologici, mostrano potenzialità anche in ambito respiratorio, mentre le proprietà antisettiche delle acque termali e dell’idrogeno solforato aprono nuove applicazioni sul fronte della degenerazione dell’apparato nervoso.
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha sottolineato il valore delle cure termali come connubio tra ricerca, innovazione, prevenzione e cura, ricordando la possibilità per le Regioni di aumentare del 5% l’erogazione delle prestazioni.
Written by
Redazione 2