Tragedia nella piscina di Sestri Levante: indagini sui titolari, autopsia decisiva
Una bambina di 11 anni è morta nella piscina di uno stabilimento di Sestri Levante. Indagati i titolari, mentre l’autopsia dovrà contribuire a chiarire la dinamica della tragedia.
Una bambina di 11 anni è morta in seguito a un grave incidente avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio nella piscina dei Bagni Segesta, stabilimento balneare situato a Sestri Levante, in provincia di Genova. Secondo quanto riportato, la minore sarebbe rimasta intrappolata dopo che i suoi capelli sono stati risucchiati dalla pompa di aspirazione dell’impianto.
La Procura ha iscritto nel registro degli indagati i titolari dello stabilimento e ha notificato loro gli avvisi di garanzia, necessari per consentire lo svolgimento degli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. Il provvedimento, collegato all’autopsia, rappresenta una fase preliminare dell’inchiesta e non equivale a un accertamento di responsabilità.
L’esame autoptico sul corpo della bambina è previsto per martedì 21 luglio e potrà fornire elementi utili a chiarire con maggiore precisione le cause del decesso e la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti dovranno ricostruire le circostanze nelle quali si è verificato il risucchio e verificare ogni aspetto rilevante relativo al funzionamento, alla gestione e alla sicurezza della piscina.
La vicenda ha suscitato profonda commozione e ha aperto un’indagine giudiziaria finalizzata a fare piena luce sull’accaduto. In attesa degli esiti dell’autopsia e delle verifiche tecniche, resta centrale il principio di presunzione di innocenza per tutte le persone coinvolte.
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Redazione 2