Trattato New START: “mondo più pericoloso” senza limiti alle armi strategiche
Mosca avverte sui rischi legati alla scadenza dell’ultimo accordo che limita arsenali strategici con gli Usa. Il tema torna sul tavolo diplomatico.

La sicurezza globale si misura anche con le date: la scadenza del New START, ultimo trattato che limita le armi strategiche tra United States e Russia, riporta l’attenzione sul rischio di una nuova corsa agli armamenti.
In un contesto internazionale segnato da tensioni e guerre, gli accordi di controllo degli armamenti sono uno dei pochi strumenti che riducono opacità e escalation: fissano tetti, meccanismi di verifica e regole che limitano incertezza e sfiducia.
Da Mosca è arrivato un messaggio netto: con la scadenza indicata come imminente (riferita al 5 febbraio), il mondo potrebbe diventare “più pericoloso”. Nello stesso quadro è stata richiamata l’ipotesi di una proroga tecnica di un anno, ma il clima tra le due potenze resta complesso e condizionato da rapporti diplomatici deteriorati.
Se non si trovasse una soluzione, verrebbe meno un quadro vincolante per limiti e verifiche, rendendo più difficile monitorare le capacità strategiche e aumentando l’instabilità. L’alternativa è un negoziato per proroga o nuovo accordo, ma tempi e condizioni politiche sono incerti. Anche in Calabria queste dinamiche non sono lontane: instabilità strategica significa maggiore rischio geopolitico, pressione su mercati e prezzi energetici. L’economia reale – trasporti, bollette, filiere – risente subito delle tensioni globali.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


