X cambia rotta dopo la maxi-multa UE: sei mesi per diventare più trasparente
L’UE accetta il piano di X dopo la multa da 120 milioni: la piattaforma avrà sei mesi per migliorare trasparenza pubblicitaria e accesso ai dati per i ricercatori.

La Commissione europea ha accettato il piano d’azione presentato da X per adeguarsi agli obblighi di trasparenza stabiliti dal Digital Services Act, la normativa europea sui servizi digitali. La piattaforma di Elon Musk avrà sei mesi di tempo per attuare gli interventi previsti, in particolare quelli relativi all’archivio pubblicitario e all’accesso ai dati pubblici da parte dei ricercatori qualificati. Bruxelles ha definito la proposta un importante passo nella giusta direzione.
Il programma prevede il potenziamento dell’archivio degli annunci diffusi sul social network, l’introduzione di nuove funzioni di ricerca e il miglioramento dell’accessibilità delle informazioni. X dovrà inoltre garantire ai ricercatori l’utilizzo di interfacce API e la disponibilità gratuita dei dati necessari per analizzare i rischi sistemici presenti sulla piattaforma, dalle campagne di disinformazione alle frodi pubblicitarie.
Il piano segue la sanzione da 120 milioni di euro inflitta dalla Commissione nel dicembre 2025 per diverse violazioni del Digital Services Act. L’Unione europea aveva contestato a X il carattere potenzialmente ingannevole della spunta blu, ottenibile a pagamento senza una verifica significativa dell’identità, le carenze dell’archivio pubblicitario e gli ostacoli imposti all’accesso dei ricercatori ai dati pubblici. Si era trattato della prima decisione formale di non conformità adottata nell’ambito del DSA.
L’accettazione del piano apre ora una fase operativa decisiva, durante la quale X dovrà tradurre gli impegni dichiarati in strumenti concreti, accessibili e conformi alle regole europee.
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Redazione 2

