Brescia, tre tentate rapine in poche ore: arrestato un 20enne
Dall’hotel alla farmacia, fino al terzo obiettivo raggiunto dagli investigatori prima dell’ingresso: sequestrata una riproduzione di una pistola

BRESCIA – Un 20enne di origine ghanese è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia dopo una sequenza di tre presunti tentativi di rapina avvenuti nel giro di poche ore in diversi punti della città. Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, il giovane avrebbe agito con il volto travisato e impugnando una pistola, risultata poi una riproduzione di una Colt 1911 priva del tappo rosso.
I primi due episodi
La sequenza sarebbe iniziata nel primo pomeriggio all’interno di un hotel di viale Europa. Il 20enne sarebbe entrato nella struttura fingendo di voler prenotare una stanza e, poco dopo, avrebbe estratto la pistola intimando al dipendente della reception di consegnare il denaro. L'assenza di contanti, con i pagamenti effettuati attraverso strumenti elettronici, avrebbe fatto fallire il tentativo.
Circa 45 minuti dopo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe raggiunto una farmacia nella zona degli Spedali Civili. Anche in questo caso avrebbe puntato l'arma contro il farmacista chiedendo l'incasso. La richiesta non sarebbe stata soddisfatta perché per aprire la cassa era necessario un codice non disponibile al dipendente.
Le descrizioni fornite alle forze dell'ordine hanno quindi consentito di avviare le ricerche.
Bloccato prima del terzo tentativo
Gli investigatori hanno successivamente individuato il 20enne nella zona di via Triumplina, nei pressi di un esercizio commerciale. Secondo l'ipotesi investigativa, il giovane si sarebbe preparato a compiere una terza rapina, ma gli agenti sono intervenuti prima che potesse entrare nel negozio.
Durante la perquisizione sarebbe stata trovata la riproduzione della pistola utilizzata nei precedenti episodi. Il 20enne è stato arrestato in flagranza con l'accusa di tentata rapina aggravata e continuata.
Sul suo conto, secondo quanto riferito, risultavano precedenti e condanne per reati contro la persona e spaccio di stupefacenti. Il questore di Brescia, Paolo Sartori, avrebbe inoltre disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. Al termine della detenzione, il giovane dovrebbe essere accompagnato nel Paese di provenienza per l'espulsione.
Le contestazioni dovranno comunque essere valutate nelle successive fasi giudiziarie e nel rispetto della presunzione di innocenza.
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Redazione 4


