Calabria, SACAL mette sul tavolo un milione di euro per conquistare nuovi turisti dall’estero
Pubblicato il bando per il destination marketing internazionale: nel mirino Germania, Austria, Svizzera, Francia ed Europa centro-orientale. Le attività dovranno essere completate entro la fine del 2026

La promozione della Calabria sui mercati internazionali passa anche dagli aeroporti. SACAL, la società che gestisce gli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, ha pubblicato la procedura per affidare attività di destination marketing internazionale finalizzate ad aumentare la capacità della regione di intercettare viaggiatori stranieri.
Sul piatto c'è un investimento complessivo di 1 milione di euro, IVA inclusa, destinato a campagne e strumenti di comunicazione rivolti a specifici mercati esteri. L'operazione si inserisce nel programma regionale dedicato alla promozione internazionale della destinazione Calabria e rappresenta, di fatto, uno dei tasselli della strategia con cui si punta a trasformare la connettività aerea in maggiore capacità di attrazione turistica.
Quattro aree di mercato, con il DACH in prima posizione
La parte più consistente delle risorse è destinata all'area DACH, vale a dire Germania, Austria e Svizzera, alla quale sono riservati fino a 400 mila euro.
Segue la Francia, con un budget massimo di 380 mila euro. Più contenute le risorse destinate all'Europa centro-orientale, pari a 100 mila euro, mentre altri 120 mila euro sono previsti per mercati considerati complementari.
Una suddivisione che evidenzia le priorità dell'intervento: intercettare domanda turistica nei Paesi europei ritenuti maggiormente strategici e collegare la promozione della destinazione alla disponibilità di collegamenti aerei verso la Calabria.
Non soltanto pubblicità: il bando punta sull'intero percorso del viaggiatore
La procedura non si limita alla tradizionale campagna pubblicitaria. Tra le attività che potranno essere proposte dagli operatori figurano digital advertising, campagne display e video, social media marketing, branded content, newsletter e CRM, oltre alla realizzazione di landing page e iniziative dedicate all'attivazione del customer journey.
L'obiettivo, quindi, è accompagnare il potenziale visitatore dall'interesse iniziale fino alla scelta della Calabria come destinazione.
Per le diverse azioni il bando stabilisce anche specifici standard minimi in termini di copertura e risultati: impression, reach, visualizzazioni, click, comunicazioni newsletter e produzione di contenuti. Le proposte capaci di andare oltre tali soglie potranno essere valorizzate nella fase di valutazione.
Chi può partecipare
La procedura è rivolta a operatori con competenze e strumenti concreti nel settore travel, tourism, comunicazione e marketing. Tra i soggetti ammessi rientrano, tra gli altri, vettori aerei, concessionari pubblicitari aeroportuali, agenzie di comunicazione e società specializzate nella pubblicità e nella promozione territoriale.
Un elemento centrale riguarda la capacità di raggiungere direttamente il pubblico: il bando richiede infatti la disponibilità di strumenti come database proprietari, sistemi CRM, programmi loyalty, piattaforme digitali dedicate al travel, canali media proprietari, applicazioni mobili o sistemi di customer engagement.
Sono ammesse anche forme di partecipazione associata, comprese le aggregazioni previste dalla normativa sugli appalti pubblici.
Requisiti economici e professionali
Per accedere alla procedura sono previsti requisiti specifici. Tra questi, un fatturato globale di almeno 2 milioni di euro, maturato nei migliori tre anni dell'ultimo quinquennio precedente alla pubblicazione della gara.
Sul fronte dell'esperienza professionale viene invece richiesto di aver realizzato, nei dieci anni precedenti, almeno un servizio analogo a quello oggetto della procedura per un valore complessivo non inferiore a 400 mila euro.
La documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di SACAL, con firma digitale e secondo le modalità indicate negli atti di gara.
La scadenza è fissata al 27 agosto
Il calendario è particolarmente serrato. Gli operatori interessati dovranno presentare la domanda entro le ore 12:00 del 27 agosto 2026.
L'intero progetto, comprese le attività e la relativa rendicontazione, dovrà invece essere concluso entro il 31 dicembre 2026.
Una tempistica che rende l'operazione concentrata soprattutto sulla parte finale dell'anno e impone agli eventuali aggiudicatari una capacità operativa immediata.
Il vero obiettivo: trasformare la connettività in arrivi turistici
Al di là degli aspetti tecnici della procedura, il punto centrale del bando è il rapporto tra voli e turismo.
Avere collegamenti internazionali non significa automaticamente generare nuovi flussi turistici. La sfida è fare in modo che la disponibilità dei voli venga accompagnata da una comunicazione capace di vendere la destinazione, intercettando il viaggiatore nei mercati di origine e convincendolo a scegliere la Calabria.
È proprio su questo terreno che il destination marketing può diventare complementare alle politiche di sviluppo del traffico aereo.
Per gli aeroporti calabresi, dunque, il milione di euro messo a disposizione attraverso la procedura non rappresenta soltanto una spesa promozionale. È un investimento sulla capacità del sistema regionale di riempire i collegamenti, ampliare la domanda internazionale e distribuire i flussi oltre i tradizionali mesi estivi.
La partita si giocherà ora sulla qualità delle proposte che arriveranno sul tavolo di SACAL e, soprattutto, sulla loro capacità di produrre risultati misurabili.
La documentazione della procedura e le modalità di partecipazione sono disponibili sul portale appalti di SACAL.
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Redazione 2


