Cosca Grande Aracri, condanna definitiva per l’ex finanziere Domenico Ferrara
La Cassazione ha confermato la pena di 5 mesi e 10 giorni per l’ex luogotenente della Guardia di finanza di Crotone, accusato di accessi abusivi al sistema informatico Serpico

È diventata definitiva la condanna a 5 mesi e 10 giorni di carcere per Domenico Ferrara, 65 anni, ex luogotenente della Guardia di finanza di Crotone oggi in pensione. La decisione è stata assunta dalla Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa, confermando la pena stabilita il 2 febbraio dalla Corte d’appello di Catanzaro nell’ambito del procedimento con rito abbreviato scaturito dall’inchiesta “Thomas” della Dda di Catanzaro.
L’indagine, condotta nel 2020, aveva fatto luce sulle attività illecite riconducibili alla cosca Grande Aracri di Cutro, evidenziando anche presunti episodi di infedeltà da parte di alcuni appartenenti alle Fiamme gialle.
Gli accessi al sistema Serpico
Ferrara è stato riconosciuto responsabile del reato di accesso abusivo a sistemi informatici. Secondo quanto accertato nel procedimento, tra il 2017 e il 2018 l’allora militare avrebbe effettuato dodici accessi al sistema informatico “Serpico”, utilizzato dalla Guardia di finanza, per acquisire illegittimamente informazioni relative a persone e aziende.
La sentenza della Suprema Corte rende ora definitiva la condanna già pronunciata nei precedenti gradi di giudizio. Il rigetto del ricorso della difesa chiude così il percorso processuale relativo alla posizione dell’ex finanziere per questo specifico capo d’imputazione.
L’inchiesta “Thomas”
Il procedimento nasce dall’operazione “Thomas”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che nel 2020 aveva portato all’attenzione degli investigatori le attività della cosca Grande Aracri di Cutro e i rapporti ritenuti illeciti con alcuni militari della Guardia di finanza.
Per Ferrara, la Cassazione ha dunque confermato in via definitiva la responsabilità per gli accessi abusivi al sistema informatico. La pena stabilita dalla Corte d’appello di Catanzaro resta quella di 5 mesi e 10 giorni di reclusione.
Fotografia consigliata: immagine originale o istituzionale della Guardia di finanza a Crotone, preferibilmente con un’inquadratura esterna della caserma o di militari delle Fiamme gialle durante un’attività di servizio. Didascalia: “Guardia di finanza, confermata dalla Cassazione la condanna definitiva dell’ex luogotenente Domenico Ferrara nell’ambito dell’inchiesta ‘Thomas’.”
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Redazione 2


