Dai cinghiali allo sviluppo: la proposta di legge per trasformare l’emergenza in filiera economica
Proposta di legge in Calabria per gestire l’emergenza cinghiali e creare una filiera controllata per la valorizzazione delle carni di selvaggina.
Trasformare l’emergenza legata alla proliferazione dei cinghiali in un’opportunità per il territorio, l’economia e la sicurezza pubblica: è questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta, dal titolo “Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina cacciata nella Regione Calabria”.
Il provvedimento, già illustrato in prima lettura alla Commissione Sanità, ha ottenuto il parere favorevole del Dipartimento competente, la firma del presidente della Commissione e un apprezzamento trasversale da parte dei consiglieri, segnando un primo passo significativo nel percorso legislativo.
La proposta nasce dalla necessità di affrontare in modo strutturato una criticità sempre più evidente in Calabria: l’aumento incontrollato della popolazione di cinghiali, che provoca danni alle colture, rischi per le imprese agricole e per la sicurezza stradale, oltre a ripercussioni sull’equilibrio ambientale.
Il testo prevede la creazione di una filiera tracciabile e regolamentata per la lavorazione e la commercializzazione delle carni provenienti dagli abbattimenti effettuati da cacciatori e selecontrollori formati, nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie e dei controlli previsti dalla legge.
Secondo Giannetta, il provvedimento riconosce ai cacciatori un ruolo responsabile non solo nella gestione della fauna, ma anche nella valorizzazione delle risorse locali, con potenziali ricadute positive in termini di sicurezza, sviluppo economico e occupazione.
L’iniziativa punta così a coniugare tutela del territorio, sostegno alle attività produttive e creazione di nuove opportunità per la Calabria.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


