Emergenza cervello: 3,4 miliardi di persone convivono con disturbi neurologici
I disturbi neurologici sono la prima causa mondiale di disabilità: prevenzione, diagnosi precoce e assistenza specializzata diventano priorità globali.
I disturbi neurologici rappresentano oggi una delle principali emergenze sanitarie globali. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, interessano circa 3,4 miliardi di persone e costituiscono la prima causa mondiale di cattiva salute e disabilità. In Italia, oltre un milione di persone convive con una forma di demenza, circa 300.000 con la malattia di Parkinson e 144.000 con la sclerosi multipla; ogni anno si registrano inoltre circa 90.000 nuovi casi di ictus cerebrale.
L’impatto economico complessivo di queste patologie supera i 20 miliardi di euro annui, considerando spesa sanitaria, assistenza e perdita di produttività. Per richiamare l’attenzione sulla salute del cervello, il 22 luglio si celebra la Giornata mondiale della neurologia. In Italia, la Società italiana di neurologia promuove iniziative di sensibilizzazione e l’illuminazione in blu di monumenti e sedi istituzionali, tra cui Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio.
Il presidente della Sin, Mario Zappia, sottolinea che malattie come sclerosi multipla, epilessia, Parkinson, Alzheimer e cefalee richiedono competenze specialistiche, diagnosi accurate e trattamenti aggiornati nel tempo. Accanto alla cura assume crescente importanza la prevenzione: nel caso delle demenze, fino al 45% dei fattori di rischio è considerato modificabile. Il messaggio centrale è quindi investire in informazione, diagnosi precoce, assistenza continuativa e strategie preventive.
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Redazione 2