Influenza ancora diffusa in Italia: l’Aifa richiama alla vaccinazione per le fasce fragili
L’influenza stagionale resta su livelli sostenuti. L’AIFA invita anziani e soggetti fragili a proteggersi e a non sottovalutare i sintomi nelle prossime settimane.
Nonostante l’avvicinarsi della primavera, l’influenza stagionale continua a circolare in modo significativo in diverse regioni italiane. Le autorità sanitarie invitano alla prudenza, soprattutto per le categorie più vulnerabili. Ogni anno il picco influenzale si concentra tra gennaio e febbraio, ma l’andamento può prolungarsi anche nelle settimane successive. Bambini, anziani e pazienti con patologie croniche restano le categorie più esposte al rischio di complicanze. Secondo gli ultimi aggiornamenti epidemiologici nazionali diffusi nelle ultime 24 ore, l’incidenza dei casi rimane sopra la soglia di attenzione in diverse aree del Paese. L’AIFA ha ribadito l’importanza della vaccinazione per i soggetti fragili e ha ricordato che antivirali e terapie di supporto devono essere utilizzati sotto controllo medico. Le strutture sanitarie segnalano un aumento degli accessi ai pronto soccorso legati a sindromi respiratorie, pur senza situazioni di emergenza generalizzata. Le autorità sanitarie continueranno a monitorare l’andamento dei contagi nelle prossime settimane. L’obiettivo è prevenire sovraccarichi ospedalieri e proteggere le categorie più esposte. Per i cittadini calabresi, dove la popolazione anziana rappresenta una quota rilevante, la prevenzione resta fondamentale per evitare complicanze e ridurre la pressione sulle strutture sanitarie territoriali.
Written by
Redazione 2


