Malattie Rare, l’ASP di Catanzaro accende i riflettori su diagnosi precoce e terapie innovative
L’ASP di Catanzaro organizza un evento formativo sulle malattie rare focalizzato su diagnosi precoce, innovazione terapeutica e rafforzamento delle reti assistenziali per ridurre la mobilità sanitaria e migliorare la presa in carico territoriale.

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro promuove un importante appuntamento formativo in programma il 28 febbraio presso l’Auditorium del Campus Universitario Magna Græcia. L’iniziativa è dedicata alla gestione clinica, organizzativa e assistenziale delle principali patologie rare, con l’obiettivo di rafforzare competenze, reti professionali e percorsi di presa in carico.
Al centro dell’incontro, patologie a bassa incidenza ma ad alta complessità, come Fibrosi Cistica, SMA (Atrofia Muscolare Spinale), Malattia di Gaucher e malattie rare del fegato. Condizioni che richiedono un approccio multidisciplinare e un coordinamento sinergico tra ospedale, territorio e caregiver, per garantire una presa in carico globale del paziente e della famiglia.
Il coordinamento scientifico, affidato alla Direzione del Dipartimento Materno Infantile e alla UOC di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, vedrà il coinvolgimento di esperti di comprovata esperienza. Focus su diagnosi precoce, screening, integrazione del percorso “dal genotipo al fenotipo” e nuove terapie farmacologiche che stanno cambiando la prognosi e la qualità di vita dei pazienti.
L’evento si svolge con il patrocinio della Società Italiana per lo Studio della Fibrosi Cistica e della Lega Italiana Fibrosi Cistica, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, fondamentali per offrire una visione concreta dei bisogni assistenziali e ridurre la mobilità sanitaria attraverso il potenziamento della diagnostica genetica sul territorio nel biennio 2026-2027.
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Redazione 2

