Mpox, nasce una riserva globale di vaccini per rispondere più rapidamente ai focolai
L'iniziativa internazionale punta a garantire dosi disponibili durante le emergenze. Il nuovo meccanismo dovrebbe diventare operativo entro la fine di settembre

Una nuova riserva globale di vaccini contro la mpox è stata istituita per garantire ai Paesi un accesso più rapido ed equo alle dosi durante eventuali focolai. L'iniziativa è stata lanciata il 27 agosto e annunciata il 2 settembre 2026 dall'Organizzazione mondiale della sanità insieme a Gavi e agli altri partner dell'International Coordinating Group on Vaccine Provision. L'operatività è prevista entro la fine del mese.
Una scorta per le emergenze
Il nuovo stockpile nasce dall'esperienza maturata durante le precedenti emergenze internazionali legate alla mpox e punta a superare uno dei problemi emersi negli anni passati: la difficoltà per alcuni Paesi di procurarsi rapidamente vaccini quando aumentano i contagi.
La gestione sarà coordinata dall'International Coordinating Group, organismo che riunisce, tra gli altri, OMS, UNICEF, Federazione internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Medici senza frontiere. Il finanziamento è sostenuto da Gavi. La riserva potrà essere utilizzata da qualsiasi Paese che ne abbia necessità per rispondere a un focolaio.
Perché riguarda anche l'Europa
Secondo l'OMS, tra il gennaio 2022 e il 31 luglio 2026 sono stati segnalati nel mondo 190.683 casi confermati di mpox e 529 decessi in 145 Paesi e territori. Circa due terzi dei casi segnalati si sono verificati nella Regione africana. La malattia si trasmette principalmente attraverso contatti fisici ravvicinati e può provocare forme più gravi soprattutto in bambini e persone immunodepresse.
La nuova riserva non modifica automaticamente le raccomandazioni vaccinali in Italia e non significa che sia prevista una campagna generalizzata contro la mpox. Il suo obiettivo è soprattutto assicurare una risposta più rapida qualora emergano nuovi focolai.
L'OMS considera inoltre la disponibilità tempestiva dei vaccini uno degli strumenti per contenere la diffusione della malattia e ridurre il rischio di forme gravi. Il vaccino MVA-BN è stato prequalificato dall'OMS nel 2024 e dispone di dati di efficacia e sicurezza raccolti sia negli studi clinici sia nell'utilizzo reale.
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Redazione 4


