Notte di fuoco sulla Russia: centinaia di droni, sette morti in un centro logistico
Secondo le autorità russe, un attacco ucraino con droni ha colpito un centro logistico a Kotovsk, causando sette morti e 24 feriti.
Un attacco condotto con droni ucraini avrebbe provocato sette morti e 24 feriti in Russia, secondo quanto riferito dalle autorità locali e riportato dall’ANSA il 18 luglio 2026. L’episodio più grave si sarebbe verificato a Kotovsk, dove alcuni velivoli senza pilota avrebbero colpito un centro logistico appartenente a Wildberries, uno dei principali operatori russi del commercio elettronico.
Il governatore Evgenij Pervyshov ha dichiarato che le sette vittime erano dipendenti impegnati nel turno notturno. L’attacco avrebbe inoltre causato il ferimento di altre 24 persone e innescato un incendio all’interno del deposito. Le fiamme sono state successivamente domate, mentre le squadre dei vigili del fuoco hanno continuato a operare nell’area per la messa in sicurezza della struttura e le verifiche sui danni.
Nella stessa notte, anche la regione di Mosca sarebbe stata interessata da un’azione aerea di eccezionale intensità. Il sindaco della capitale, Sergej Sobjanin, ha riferito che oltre 370 droni avrebbero preso di mira il territorio e che la maggior parte sarebbe stata intercettata e abbattuta dai sistemi di difesa antiaerea russi.
Le informazioni disponibili provengono principalmente da fonti istituzionali russe e non risultano accompagnate, nel dispaccio, da conferme indipendenti ucraine o internazionali. L’episodio segnala comunque un’ulteriore intensificazione degli attacchi a lungo raggio e delle conseguenze del conflitto su infrastrutture e personale civile.
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Redazione 2