San Valentino nel mirino: l’ondata di truffe “romantiche” che svuota conti e carte
Nelle ore di San Valentino aumentano spam e “offerte imperdibili” costruite per rubare dati e soldi. Crescono anche profili e immagini generate con IA per rendere credibili le esche.
San Valentino non è solo fiori e cioccolatini: per i cybercriminali è un’occasione perfetta. Nelle ultime ore si registra un incremento di messaggi fraudolenti legati a sconti, consegne e dating. Le campagne di phishing sfruttano la fretta: l’acquisto “last minute”, la promessa di consegna rapida, la paura di perdere l’offerta. Il periodo festivo amplifica i clic impulsivi e riduce le verifiche. Le truffe più frequenti imitano marchi noti (loghi, grafiche, domini simili) e spingono l’utente ad aprire link o inserire dati di pagamento. Una quota dei messaggi usa esche “sentimentali” e profili credibili, anche con immagini create dall’intelligenza artificiale. In parallelo crescono false notifiche di spedizione e “mancati pagamenti” collegati a regali e corrieri. Il rischio è duplice: sottrazione di credenziali (email, home banking) e pagamenti non autorizzati. Le segnalazioni di frodi aumentano e la difesa resta soprattutto comportamentale: controllare mittente, URL, metodi di pagamento e non inserire codici OTP su pagine raggiunte da link. In Calabria, come altrove, piccoli acquisti online e marketplace sono parte della quotidianità: bastano pochi minuti di disattenzione per perdere denaro e accessi. Più consapevolezza digitale significa meno vittime e meno rimborsi complessi.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


