Sesto Fiorentino, sequestrati 6.231 articoli contraffatti in un capannone
L’operazione della Guardia di Finanza in una struttura “alveare” nella periferia del comune fiorentino. Denunciato il responsabile dell’attività commerciale, accertamenti in corso sulla filiera della merce.

Sono 6.231 gli articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Firenze in un capannone “alveare” situato nella periferia di Sesto Fiorentino, dove operavano diverse ditte individuali attive nella produzione di abbigliamento e accessori. L’intervento, condotto dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione, ha portato al ritrovamento di borse e altri accessori recanti, secondo quanto accertato, il logo contraffatto di un noto marchio di lusso francese. La comunicazione dell’operazione è stata diffusa il 16 settembre 2026.
Il sequestro nel capannone
L’attività investigativa rientra nel piano predisposto dalla Guardia di Finanza per individuare i luoghi utilizzati per lo stoccaggio e la commercializzazione di prodotti contraffatti. Nel corso del controllo all’interno della struttura sono stati individuati i 6.231 articoli, successivamente sottoposti a sequestro.
Il responsabile dell’attività commerciale controllata è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 473 del codice penale, relativa alla contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi. La posizione della persona denunciata resta quindi nell’ambito delle indagini preliminari e dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria.
Gli accertamenti sulla filiera
Il lavoro degli investigatori non si è concluso con il sequestro della merce. Sono infatti in corso ulteriori approfondimenti per ricostruire i canali di approvvigionamento, la rete attraverso la quale gli articoli sarebbero stati distribuiti e i relativi flussi finanziari.
Gli accertamenti dovranno inoltre verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone lungo la filiera. La Guardia di Finanza ha precisato che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli eventuali indagati dovrà essere definitivamente accertata con una sentenza irrevocabile di condanna.
Written by
Redazione 4


