Uranio impoverito, giustizia per un militare: decisiva la scienza oncologica
Riconosciuto Vittima del Dovere e risarcito con 361 mila euro un militare esposto all’uranio impoverito: decisiva la perizia oncologica del dottor Pasquale Montilla.

Un militare originario di Avellino ha ottenuto il riconoscimento dello status di Vittima del Dovere e un risarcimento pari a 361 mila euro in relazione all’esposizione all’uranio impoverito durante il servizio. La vicenda riporta al centro dell’attenzione la tutela sanitaria e giuridica del personale delle Forze Armate impiegato in contesti operativi caratterizzati da potenziali rischi ambientali e tossicologici.
Un ruolo determinante nel procedimento è stato attribuito alla consulenza tecnica elaborata dall’oncologo clinico calabrese Pasquale Montilla, consulente scientifico dell’Osservatorio Nazionale Amianto di Roma. La perizia medico-oncologica ha esaminato approfonditamente il quadro clinico del militare e la relativa documentazione sanitaria, analizzando gli aspetti oncologici, tossicologici ed esposomici del caso. Il contributo tecnico-scientifico ha sostenuto il percorso che ha condotto al riconoscimento dei benefici previsti dalla normativa per le Vittime del Dovere.
La decisione assume particolare rilievo per i militari che, dopo anni di servizio in scenari complessi, chiedono una valutazione rigorosa delle proprie condizioni di salute. Montilla ha sottolineato il valore della scienza e della responsabilità medico-legale, evidenziando come ogni perizia debba essere posta al servizio della giustizia, del paziente e della sua famiglia. Il risultato rappresenta quindi un importante precedente nel percorso di tutela di chi ha servito il Paese.
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Redazione 2